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Mag
2016

Domenica 5 giugno, elezioni comunali: dove e come si vota

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Domenica 5 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, i cittadini di 239 comuni lombardi sono chiamati a eleggere il loro Sindaco e i componenti del Consiglio comunale.
Nel nostro territorio sono interessati i comuni di Rho, Corbetta, Nerviano, Robecchetto con Induno, Buscate, Dairago, Turbigo, Villa Cortese e Castellanza.
Vittuone e Cassinetta di Lugagnano il Consiglio si rinnova per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato.
L’elezione del Sindaco è contestuale a quella del Consiglio comunale.
L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 19 giugno.

Informazioni su i Candidati, liste e i loro programmi:
Comune di Buscate
Comune di Cassinetta di Lugagnano
Comune di Castellanza (VA)
Comune di Corbetta
Comune di Dairago
Comune di Rho
Comune di Nerviano
Comune di Robecchetto con Induno
Comune di Turbigo
Comune di Villa Cortese
Comune di Vittuone

Chi ha diritto al voto
Sono elettori, anche per l’eventuale turno di ballottaggio, i cittadini italiani maggiorenni iscritti nelle liste elettorali del Comune di Rho, ossia tutti coloro che avranno compiuto il diciottesimo anno di età nel primo giorno fissato per la votazione (cioè il 5 giugno).
Sono altresì elettori i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, residenti nel Comune, che risultano iscritti nell’apposita lista aggiunta.

Documenti
Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso le sezioni elettorali in cui risultano iscritti, dovranno esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale, a carattere permanente.

Votazione
Ciascun candidato alla carica di Sindaco ha dichiarato, all’atto della presentazione della candidatura, il collegamento con una o più liste presentate per l’elezione del Consiglio comunale. elezioni-amministrative-2016-scanderebech
È’ eletto Sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato ottenga tale risultato si procederà ad un secondo turno di votazione che avrà luogo domenica 19 giugno 2016 (dalle ore 7.00 alle ore 23.00). Le operazioni di scrutinio avverranno al termine delle operazioni di votazione e di accertamento del numero dei votanti. Sono ammessi al ballottaggio i due candidati alla carica di Sindaco, che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti.
Per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste, dichiarati al primo turno. Essi hanno tuttavia facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno.
Al secondo turno di votazione è proclamato eletto Sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti.
L’attribuzione dei seggi per la composizione del Consiglio comunale viene effettuata dopo l’elezione del Sindaco, al termine del primo o del secondo turno di votazione.

Come si vota
La scheda di votazione è unica, per l’elezione del Sindaco e dei Consiglieri comunali, ed è di colore azzurro scuro (fac-simile, foto accanto – comune di Rho). Schermata 2016-05-31 alle 10.28.45
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al di sotto del quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:
– per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato Sindaco collegato;
– per un candidato Sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di Sindaco;
– per un candidato Sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di Sindaco sia alla lista collegata;
– per un candidato Sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di Sindaco sia alla lista non collegata (cosiddetto “voto disgiunto”).
L’elettore potrà, altresì, esprimere fino a un massimo di due preferenze per i candidati alla carica di Consigliere comunale, scrivendo, nelle apposite righe stampate a fianco di ogni contrassegno di lista, il cognome (o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) dei candidati preferiti appartenenti alla lista votata.
Attenzione: in caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato Sindaco prescelto.

Dove si vota
Ciascun elettore deve votare nella sezione elettorale in cui è iscritto, riportata nella tessera elettorale.

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