[Pausa] È tempo di feste natalizie a Why Not!

In ogni contesto – lavorativo, sportivo o familiare – la pausa definisce sempre quel momento in cui si interrompono le attività di tutti giorni per concedersi del tempo per se stessi. Il tempo che si va a dedicare alla pausa può essere minimo, come ad esempio per un caffè, o medio, come le ferie dal lavoro. Quel che realmente conta è darle un valore, ovvero riuscire a godersi a pieno quel momento, in cui l’ordinario cessa e rimaniamo solo noi con la nostra vita.

Con la puntata di sabato è arrivato il momento di mettere in pausa Why Not per ricaricare le pile in vista del nuovo anno. Da settembre a oggi, abbiamo viaggiato attraverso i racconti dei nostri ospiti, ognuno con una storia unica da raccontare.
Arriva quindi quel momento in cui ci si ferma, ci si mette comodi e col pensiero si torna indietro per rivivere tutto ciò che è accaduto, proprio come si fa dopo un viaggio guardandone le fotografie.

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Roberto Profera da Santa Lucia durante una pausa dal lavoro

La terza stagione è partita con un nostro vecchio amico: Roberto Profera. Avevamo ascoltato la sua esperienza di italiano all’estero durante la prima stagione di Why Not, quando era nella grande Madrid. Lo abbiamo ritrovato nella piccola Santa Lucia, nel mar dei Caraibi, dove si è trasferito per intraprendere un nuovo progetto lavorativo.
Dalle sue parole abbiamo scoperto che non è poi così facile vivere ai Caraibi e che, se da una parte ci sono paesaggi paradisiaci, dall’altra c’è un diversissimo modo di affrontare la vita e il lavoro.

Fabio Ruggiero

Fabio Ruggiero

Una serie incredibile di coincidenze ha invece portato Fabio Ruggiero a lavorare nella sede centrale della Disney di Los Angeles. Curioso il fatto che Fabio sia stato scelto per svolgere un importante ruolo nella prestigiosa azienda americana dopo che non era riuscito a trovare lavoro in Italia, nonostante l’invio di più di 700 curricula…

Poi è stato il momento di Andrea Caschetto e della sua incredibile storia: a quindici anni, gli è stato diagnosticato un tumore al cervello che sembrava dovesse costringerlo a una vita sedentaria e priva di colpi di scena. Oggi, a distanza di anni, Andrea si è laureato, è stato invitato a parlare all’ONU in occasione della giornata mondiale della felicità, per 7 mesi ha viaggiato attraverso gli orfanotrofi di tutto il mondo (da cui ha è tratto il libro “Dove nasce l’arcobaleno“), ed è una delle persone più felici che io abbia mai conosciuto! Non per nulla viene chiamato l’Ambasciatore del Sorriso!

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Andrea Caschetto

Abbiamo avuto il difficile compito di intervistare una “Iena“, Nicolò De Devitiis che, grazie alla sua passione per le biciclette, ha potuto girare l’Europa e diventare uno dei maggiori trend su Instagram.

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La “iena” Nicolò De Devitiis

Siamo stati positivamente colpiti dalla determinazione di Pilar Mina: 22 anni, partita 4 anni fa alla volta di Manchester, senza troppi progetti, solo con la voglia di fare un’esperienza fuori dall’Italia. In Inghilterra ha frequentato il college, si è trovata un lavoro, ha imparato a vivere da sola e ha imparato ad apprezzare le piccole cose, come avere un bagno privato nella sua attuale casa. Oggi riflette sul suo futuro e progetta un viaggio in Argentina.

Grazie al racconto dello scrittore Severino Cirillo ci siamo quasi convinti a partire immediatamente per il Cammino di Santiago, un percorso ricco di sorprese e soprattutto di avvenimenti quasi mistici! Severino ci ha parlato della vocina interiore che ognuno di noi ha e di quanto sia stato per lui importante ascoltarla per decidere cosa fare nella sua vita.

Fabio Liggeri, invece, fino a tre anni fa aveva viaggiato solo in Italia. E’ stato dopo un viaggio un po’ folle in Australia che non è più riuscito a porre freno al “prurito” dei suoi piedi vagabondi. A oggi ha visitato trenta paesi diversi in soli trentasei mesi, con il solo obiettivo di vivere le diverse culture che popolano questo fantastico mondo.

Il bel sorriso di Giada De Carlo ha illuminato per un’ora il nostro studio, riuscendo a trasportarci nella sua avventura zaino in spalla iniziata dalle montagne bellunesi e finita (o forse no?) a Valencia; il tutto senza lavoro e senza contatti, solo per seguire l’istinto di vedere il mondo e di mettere alla prova se stessa.

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Giada de Carlo da Valencia

Abbiamo fatto il primo viaggio in Lussemburgo: Sara Gentile e Sara Macchi, partite in momenti diversi da un paesino della provincia milanese. La ricerca di nuovi stimoli e di un’opportunità sono stati il carburante che ha portato fuori dall’Italia queste due simpatiche ragazze, le quali si sono magicamente ritrovate nello stesso paese per un incredibile gioco del destino.

Con Nicoletta Atzeni di Lifestills Collective abbiamo condiviso l’amore per le storie delle persone. Questo collettivo di ragazzi, di cui Nicoletta è stata portavoce, sta ora documentando l’incredibile giro del mondo senza aerei di Claudio Pelizzeni, uno degli ospiti di Why Not a cui siamo più affezionati e che, tra qualche mese, terminerà la sua esperienza durata 1000 giorni.

Grazie a un vecchio amore per Berlino, Giulia Borriello e Mattia Grigolo sono partiti da Milano senza avere nessuna sicurezza, solo con una gran determinazione e voglia di trovare nuove energie in terra tedesca. Oggi, dopo più di tre anni, hanno trovato la loro strada e hanno dato il benvenuto a Jonah Blu, un bellissimo bimbo che da qualche mese riempie d’amore le loro giornate.

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Giulia e Mattia – foto di Chiara Spiaggiari

Con Luca Iotti, presidente di Bambini del Deserto, siamo entrati per la prima volta nel mondo del volontariato e delle organizzazioni che lavorano per rendere il mondo un posto migliore. Grazie alla passione per l’aiuto del prossimo, abbiamo scoperto progetti interessantissimi come Garage Italia o Exodus, consapevoli che, anche grazie a loro, alcuni ragazzi africani hanno oggi qualche speranza in più di dire la loro in questo posto che è il mondo.

Siamo andati su e giù per le colline della stupenda San Francisco grazie alla storia di Anna Volpicelli, giornalista con la passione per lo yoga, che mai e poi mai avrebbe immaginato il suo futuro in America, diventata ormai la sua seconda patria.

Abbiamo scoperto un modo incredibile di viaggiare grazie ad Angelo Lo Presti e al suo viaggio interattivo: i suoi followers scelgono per lui le tappe del suo viaggio! Di Angelo ci ha colpito la sua vitalità, la sua continua voglia di crescita e il suo tentativo di esaudire i suoi sogni appuntati in un vecchio libro. Oggi vive a Bangkok, e chissà cos’altro sta progettando.

Marco Invernizzi è venuto in studio per raccontare il suo anno passato in giro per il mondo in bicicletta e di come questo viaggio gli abbia fatto capire che tutto si può fare! Basta prendere ogni cosa nei giusti tempi e pianificarla come merita. Non mi stupirei se in futuro lo vedessi lanciarsi in un’altra simile avventura.

Laura Fichera ci ha raccontato la sua bella esperienza di volontariato in Bolivia e ci ha fatto conoscere l’associazione La Rotonda di Baranzate, attiva sia sul territorio italiano che all’estero. Vally Zolner è invece una donna piena di grinta e di vitalità che ogni anno parte per il mondo per donare il suo aiuto. Vally ci ha insegnato che nella vita possiamo fare la differenza, nonostante quello che ci può accadere ogni giorno. Sei grande Vally!

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Paolo Gallo e … Paolo Gallo

Ciò che ha portato poi a intervistare il mio omonimo Paolo Gallo è stato forse l’apice del mio personalissimo 2016. Credo che l’emozione provata la sera in cui Paolo mi ha invitato alla presentazione del suo libro per raccontare la mia storia abbia pochi eguali nella mia vita. Per intenderci neanche la Champions League con l’Inter mi aveva emozionato così tanto… e chi è interista come me credo che possa capire a che livello d’emozione mi sto riferendo! E’ stato bello per me scoprire come dietro a un personaggio della sua caratura, ci sia una persona umile, disponibile, che si è mostrata fin da subito interessata a me e a Why Not. Grazie ancora Paolo!

E’ stato bello conoscere poi Giacomo Lariccia, cantautore italiano che vive a Bruxelles da ormai 15 anni. Grazie a lui, abbiamo scoperto quanto sia appassionante inseguire i propri sogni, soprattutto quando poi diventano reali. Nel corso della sua puntata abbiamo avuto un piccolo assaggio della sua musica e di qualche suo successo!

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Mario Costa e Elisabetta La Tanza

Infine siamo volati a New York a scoprire la storia di Mario Costa e Elisabetta La Tanza, nella grande Mela rispettivamente dal 2001 e dal 2003. Entrambi insegnanti in due prestigiose High School americane, hanno trovato la loro dimensione nella città più bella del mondo, creando una famiglia dal cui amore sono nati Ernesto ed Emma, autori di simpatiche incursioni durante la diretta.

Sono stati mesi intensi, nei quali abbiamo scoperto storie fantastiche… di personaggi reali.

E’ bello essere testimoni del successo che i nostri connazionali stanno raccogliendo al di fuori del nostro paese. Ed è fantastico scoprire come li renda felici raccontarcelo in diretta, come se si confidassero con dei vecchi amici!

Why Not cresce giorno dopo giorno, avvicinandosi sempre di più al suo obiettivo: diventare la casa degli italiani all’estero.

Ma per il momento, tiriamo il freno e godiamoci tutto quello che di buono ha da offrire questa pausa natalizia!
Ad esempio… un viaggio?!

Ci rivediamo il 14 gennaio più carichi che mai!

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