9
Mag
2013

E’ nata la Fondazione degli ospedali di Legnano, Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso Onlus

Ieri sera, al nuovo Ospedale di Legnano di via Papa Giovanni Paolo II, si è tenuta a battesimo la nuova Fondazione degli Ospedali di Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano, Magenta-onlus.

E’ stato presentato ufficialmente il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, composto da imprenditori dell’Alto Milanese che si erano già distinti in passato per spirito e atti di solidarietà e che hanno accettato il mandato a titolo gratuito: Norberto Albertalli di Legnano (presidente), Roberto Rancilio di Parabiago , Angelo Gazzaniga di Castano, Pierluigi Molla di Magenta e Marina Baietta di Abbiategrasso (consiglieri).

Le altre figure che completano l’organigramma della Fondazione: Paolo Pigni (Direttore Generale), Gianbattista Barlocco (commercialista) e Silvia Acquati (revisore legale dei conti).

Afferma il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Legnano, dottoressa Carla Dotti: “La nostra è la più grande Azienda del territorio. A noi piace dire “la più grande Azienda manifatturiera dell’Altomilanese”, perché i 4000 dipendenti lavorano anche con le mani, e dalle loro mani ricevono la cura più di un milione di pazienti che ogni anno bussano alle nostre porte. Tante persone che danno la cura, tante persone che ricevono la cura, che sono tutelate dal Servizio Sanitario Regionale. Ma abbiamo capito che hanno bisogno anche di altro, oltre al nostro ottimo (e non dimentichiamolo che è ottimo) Servizio sanitario regionale. Altre “cose” che possono migliorare anche un’ottima cura. Ecco, è qui che entra la Fondazione a sorreggere le persone, tutti i cittadini (pazienti e operatori ma anche familiari, volontari e tanti altri) in quelle mutue relazioni che si creano nella vita ospedaliera, e che possono divenire socialmente utili anche fuori dai nostri 4 Ospedali, trasformando i nostri Ospedali in 4 motori del nostro territorio e della sua vita”.

La serata, presentata da Tessa Gelisio, ha visto un intrattenimento musicale, di generi diversi, offerto da un mix di alcuni dipendenti dei quattro Ospedali dell’Azienda (per lo più medici e infermieri, che simbolicamente vuole testimoniare la possibilità, oltre che la opportunità, di lavorare bene insieme (fare rete tra i quattro Ospedali).

E’ stato poi proposto un calendario, molto sui generis, che inizia con la giornata del 12 maggio 2013 (festa della mamma) e termina l’ 11 maggio dell’anno 2014 (13 mesi in tutto). In cui per ogni mese sono rappresentate, fotograficamente mamme con i loro figli che, grazie alle cure costanti ricevute nei nostri Ospedali, hanno portato a termine felicemente le loro gravidanze rischiose perché minate da malattie importanti.

Ogni immagine è accompagnata da una breve riflessione scritta di pugno dalle mamme, che risponde alla domanda: “Quando hai festeggiato veramente Capodanno?”. Siamo infatti partiti da un pretesto commerciale, qual è la “festa della mamma” per lasciare spazio a voci autentiche di donne che si sono confrontate (e si confrontano) con la malattia, il concetto di tempo, la festa nel suo massimo grado. Il “vero Capodanno”, allora, non coincide con il primo giorno dell’anno, bensì con la nascita di un figlio, con un gesto fisico, l’emozione “più improbabile”, con l’”assenza di febbre”, con uno stato d’animo a lento rilascio.

Il calendario viene offerto in cambio di un libero contributo, che andrà a sostegno dei progetti della Fondazione (le copie possono essere richieste al nuovo Ospedale di Legnano). Un altro modo per essere vicini al nuovo organismo è donare il 5 per 1000 (codice fiscale 92046380157) attraverso la dichiarazione dei redditi.

 

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