30
Dic
2016

Falso medico a Magenta, il tribunale ordina risarcimento milionario all’Asl

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La vicenda risale all’aprile del 2015 quando la verità colse l’ambiente ospedaliero magentino e legnanese come un uragano.
Quella del 62enne, residente a Castano Primo, che da medico stimato per la sua competenza, all’ospedale Fornaroli di Magenta nel reparto di Chirurgia Plastica, si scoprì privo di laurea in quanto mai conseguita. Così come è poi risultata essere falsa la sua iscrizione all’Ordine dei Medici e l’abilitazione professionale.
Un inganno portato alla luce grazie ai controlli dell’Azienda ospedaliera, durante le fasi di riorganizzazione delle proprie strutture, sulle autocertificazioni dei dipendenti all’atto dell’assunzione.

Dopo l’iter giudiziario, il tribunale ha respinto ogni tesi difensiva del finto dottore, che si basava su una presunta corresponsabilità per mancanza di vigilanza dell’Asl, e, con la sentenza numero 215 della Corte dei Conti della Lombardia, ha avvallato la richiesta di risarcimento alla stessa azienda ospedaliera (Magenta, così come Abbiategrasso e Cuggiono, fa riferimento all’ASST di Legnano).
Tale risarcimento, come da previsione, risulta essere molto salato: tutti gli stipendi, quindi di una trentennale carriera, e il sequestro della casa e dei conti correnti dell’uomo.
All’incirca un milione di euro.

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