15
Gen
2016

Il 2015 dei Vigili del Fuoco volontari di Inveruno: 703 interventi

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Poco più di 700 interventi nel 2015, 703 per la precisione. Un numero importante, chiaro segnale che i volontari nel corpo nazionale dei Vigili del Fuoco rappresentano ancora una risorsa insostituibile. Le statistiche in questione riguardano i pompieri di Inveruno che servono, come prima partenza, tutto il territorio del castanese e, in seconda partenza anche comuni più distanti, come il legnanese. Oltre ad uscite, nei casi di necessità, a Milano e nelle province di Varese, Como e Novara. Il mese con meno interventi? Quello di dicembre, soltanto 33. Mentre il mese di luglio, come sempre, rappresenta quello con il numero maggiore di uscite. Lo scorso anno sono state ben 121, complici i numerosi roghi di sterpaglie che si sviluppano nel territorio.

Altro dato statistico di rilievo è che, se da una parte Busto Garolfo è stato il comune di prima partenza dove i pompieri inverunesi sono intervenuti più volte (75 uscite), seguito da Inveruno e Castano Primo con 69 e Turbigo e Cuggiono, rispettivamente con 53 e 40, Legnano ha collezionato ben 44 presenze. Un numero in crescita rispetto all’anno precedente quando le richieste di intervento a Legnano erano state solo 15. Altro segnale della grossa mano che un distaccamento di volontari può dare ai vigili del fuoco professionisti. Naturalmente anche nel 2015 sono stati gli incendi a tenere occupati, per la maggior parte del tempo (nel complesso i pompieri inverunesi hanno svolto 893 ore di lavoro distribuite su 60 comuni), i vigili del fuoco della caserma di via Lazzaretto, allertati per 310 volte. Non soltanto le classiche sterpaglie in fiamme nel periodo estivo che rappresentano la regola, ma anche appartamenti, capannoni industriali, canne fumarie e tetti.

Oltre 200 sono stati gli interventi di soccorso di persone in difficoltà. Tra questi vanno ricordati i 6 annegamenti nei fiumi e canali disseminati nel territorio. Anche gli animali hanno tenuto impegnati i pompieri inverunesi con una trentina di interventi. Tra questi il recupero di cinghiali e daini finiti nelle acque dei canali Villoresi e Naviglio Grande e nel fiume Ticino. In aumento gli incidenti stradali (94, oltre il doppio rispetto al 2014), ma per fortuna calano i decessi. Aumentati anche gli incidenti sul lavoro. Nel 2014 non hanno registrati vittime, ma ci sono stati numerosi feriti. Alcuni in maniera grave. Segno che, anche in questo campo, l’attività di prevenzione e informazione in materia di sicurezza, non è mai abbastanza.

 

 

 

 

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