25
Ott
2012

Il dolore inutile: come curarlo?

Si è svolto venerdì 19 ottobre, presso casa Giacobbe a Magenta, il terzo appuntamento con il ciclo di incontri sul dolore inutile. Si tratta di appuntamenti informativi che Le Associazioni Amici dell’Hospice di Abbiategrasso, Insieme per l’Hospice di Magenta e Asted organizzano per informare la popolazione riguardo ad un tema importante ma ancora poco conosciuto. Già, perché il dolore inutile, un dolore cronico che non ha alcuna funzione e quindi va curato, è spesso sconosciuto ai più. Eppure, secondo i dati illustrati dalla Dottoressa Ester Faccendini, sono 15 milioni gli italiani che ne soffrono. 

Le cure palliative hanno proprio questa funzione: eliminare il dolore inutile, specie se di natura oncologica. Circa il 96% dei pazienti nella fase finale della loro malattia, ultimi 30 giorni, sono infatti affetti da dolore cronico di natura oncologica. I dati, illustrati dalla Dottoressa Belloli, sono stati il preludio a quella che è la vera sfida del mondo della palliative, ossia creare una vera e propria rete. In questo un ruolo cruciale è quello affidato ai medici di medicina generale i quali sono chiamati ad una grande responsabilità. Il medico di famiglia ha infatti il delicato compito di indirizzare il malato verso il centro più idoneo per la cura del dolore, fungendo così da primo fondamentale step in questa direzione.

Focalizzato il tema, si è poi proceduto analizzando quelli che sono gli aspetti psicologici legati al dolore. La psicologa Caimi, dell’Hospice di Magenta, ha analizzato le reazioni che la persona vive nel momento in cui riceve la diagnosi di una malattia. L’esposizione è poi continuata illustrando quali attenzioni sono necessarie al paziente e alla sua famiglia per permettere una convalescenza che sia il più serena possibile, allontanando così una suggestione pericolosa come l’eutanasia.

Proprio questo aspetto, sollevato da alcuni medici presenti in sala, è stato l’oggetto del dibattito che è seguito agli interventi. Le risposte sono arrivate dai volontari che operano negli hospice, i quali hanno ricordato che i pazienti che vengono seguiti, ascoltati, aiutati difficilmente pensano all’eutanasia.

Il dibattito ha poi visto i saluti della Dottoressa Carla Dotti, direttore generale dell’Ospedale Civile di Legnano, della Dottoressa Gabriella Monolo dell’ASL e di Luca Moroni, direttore dell’Hospice di Abbiategrasso e presidente della FCP (Federazione Cure Palliative). Il Dottor Alberto De Paoli, a cui era affidata la moderazione dell’incontro, ha concluso invitando tutti al prossimo appuntamento in programma mercoledì 14 novembre alle 21.00 presso il centro Mater Misericordiae di Abbiategrasso. L’incontro è aperto a tutti, cittadini e professionisti, è sarà accreditato ECM.

 

 

 

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