Gianluca, un italiano a Ginevra, ci racconterà la sua storia sabato 28 febbraio a Why Not?!

Ho conosciuto Gianluca ad un corso organizzato dalla FIGC. La comune passione per il calcio è stato il gancio utile per fare amicizia, allenare nella stessa società e le amicizie comuni hanno fatto il resto. L’ho ritrovato la sera di Natale e tra un brindisi e l’altro mi ha aggiornato sul suo lavoro e sulla sua nuova città. Appena ho sentito Ginevra la mia mente è volata a Why Not?! e finalmente, questa settimana, é il suo momento.

Prima della sua intervista di sabato, sono sicuro di due cose: la prima è che verrà fuori una bella e interessante chiaccherata; la seconda, è che difficilmente crederete che questo ragazzo abbia solo 24 anni… Scommettiamo?

Paolo

Gianluca in cammino

Gianluca in cammino

Credo che chiunque alla mia età per un periodo breve o meno, che sia un erasmus o un’avventura di qualche mese, debba provare a conoscere luoghi diversi e quindi persone nuove.

Sono venuto qui a Ginevra per cogliere un’opportunità professionale. Credo che tutto questo sia anche una sfida. Una sfida perché voglio cercare di capire se stare fuori dal confine è veramente quello che voglio e se ho le capacità e l’attitudine necessarie per farlo. A mio parere, per andare a vivere all’estero servono tre ingredienti essenziali: UMILTA’, utile per imparare ed assorbire tutto ciò che è “strano” e diverso da ciò che conosciamo; CURIOSITA’, per spingersi sempre un passo più lontano, e PASSIONE. Quest’ultimo fattore é fondamentale in quanto sarebbe impossibile avere un minimo di successo in qualsiasi cosa, dall’album Panini ad essere scienziato alla NASA, se non si ha passione in ciò che si fa.

Gianluca in Giappone

Ginevra non è la mia prima esperienza all’estero: all’età di 13 anni ho vissuto per un anno e mezzo in Giappone, di cui ricordo soprattutto l’organizzazione e l’efficienza, caratteristiche che oggi ritrovo anche qui in Svizzera. Negli anni dell’università sono stato per due estati di fila a Sydney per approfondire la grande passione della mia vita, ovvero il calcio

Gianluca Sidney 1

A Sidney ho avuto l’opportunità di allenare nell’Academy Milan

Ginevra può sembrare una città piccola a prima vista, se confrontata con Milano, tuttavia c’è tutto quello che serve (con un lago in più), e poi la cosa che più adoro di questo posto è che è letteralmente a misura d’uomo. Si può girare tranquillamente in bicicletta in lungo e in largo. A Ginevra non è facile incontrare gli svizzeri in giro, infatti, è una città che ospita moltissimi “expat” in quanto importante sede diplomatica delle Nazioni Unite e molto gettonata come sede di multinazionali e istituzioni finanziarie. Come sempre, quando si viaggia ci si confronta con persone di culture e mentalità diverse dalle proprie. Tutto ciò e’stimolante e “didattico”: è bello imparare un pochino da tutti. Oltre a tutto ciò, è ovviamente presente la componente “orologeria” e per gli amanti della scienza, una visita al CERN è d’obbligo.

A Ginevra oggi lavoro per una compagnia di beni di consumo come financial analyst all’interno di un career program. Sono venuto qui dopo essermi laureato nell’Aprile del 2014. Del lavoro attuale mi piace soprattutto la fase analitica e la cura del dettaglio che sta dietro al prodotto. E’ incredibile quante persone, report e decisioni stanno dietro ad un semplice prodotto inserito su uno scaffale di un qualunque supermercato.

Cosa mi manca dell'Italia?

Cosa mi manca dell’Italia?

Cosa mi manca dell’Italia? Anche se gli affetti, gli amici e il PALLONE, mi mancano tantissimo, considero questa esperienza utile per la mia crescita professionale e personale. Oggi sono qua, un domani non si sa, ma perchè no?, non escludo di tornare per osservare con occhi diversi ogni situazione e progetto che mi si presenterà davanti.

 

Gianluca Tumiatti sarà ospite di Why Not?! sabato 28 Febbraio, dalle 18.00 su www.okradio.it

 

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