Una volta passeggiavo per il centro storico di Amsterdam. C’erano dei ragazzi in un cantiere, lavoravano su un pezzo di strada…Io avevo le cuffie per la musica. Li ho visti che cercavano di attirare la mia attenzione facendo versi… Abituata all’Italia pensavo che mi stessero gridando la versione dutch di “abbbellaaaa”… invece stavo camminando sul cemento fresco”.

In bici la sera tra i canali, con le luci che si riflettono sull’acqua …e’ fantastico!

“In bici la sera tra i canali, con le luci che si riflettono sull’acqua …e’ fantastico!”

Maria Giulia Biguzzi rompe il ghiaccio con questo aneddoto divertente dei suoi primi tempi ad Amsterdam, dove ha deciso di trasferirsi dopo aver vissuto a Bologna per un anno e mezzo lavorando nella sede italiana di Nike. In Olanda occupa una delle scrivanie della sede centrale europea come Merchandising Manager. Da amante dello sport, Nike le permette di conciliare lavoro e passioni; infatti può praticare, tutti i giorni, a qualsiasi ora ciò che ama: la corsa.

Le mie inseparabili compagne di viaggio!

Le inseparabili compagne di viaggio di Maria Giulia!

Chiedo a Maria Giulia che differenze riscontra tra Italia e Olanda, tra italiani e olandesi, nel lavoro così come nella vita quotidiana. L’ha colpita fin da subito la capacità degli olandesi di ridurre le critiche al minimo indispensabile e di mantenerle sempre su un piano costruttivo. Tuttavia traspare dalle sue parole una leggera esasperazione per un mondo troppo “politically correct” in cui le persone preferiscono essere meno dirette per evitare di sbilanciarsi troppo. La sua risposta mi suona familiare: abbiamo ritrovato questa sensazione anche in altre puntate di Why Not. L’eccessiva moderazione dei canadesi di cui si “lamentava” Federico da Toronto, la sobrietà smoderata degli svizzeri confessata da Gianluca da Ginevra…questo fa riflettere: forse l’essere così “caciarone” e spudorato, la sregolatezza e la sincerità del tipico italiano di cui a volte ci vergogniamo, alla lunga viene a mancare ai nostalgici expat. Inoltre, secondo Maria Giulia, noi italiani saremmo più agili nel problem solving e un po’ più abili nel pensare fuori dagli schemi. Non è un caso se l’arte d’arrangiarsi, tipicamente italiana, è famosa in tutto il mondo.

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Il primo anno di Maria Giulia ad Amsterdam è stato come un pellegrinaggio. Quando i suoi amici seppero del trasferimento in quello che viene visto dall’italiano medio un po’ come il paese dei balocchi, fecero a gara per andarla a trovare. Effettivamente Amsterdam è una città molto seducente, specialmente i primi tempi in cui si osserva ancora con gli occhi da turista. Poi piano piano emergono i “difetti”: freddogrigio, pioggia, troppe bici. Ma soprattutto…ma soprattutto la gente folle: “I turisti che festeggiano gli addii al celibato vestiti da peni di gomma piuma.”

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Maria Giulia Biguzzi sarà ospite di Why Not?! sabato 7 Marzo, dalle 18.00 su www.okradio.it

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