Il Sambuco e i suoi segreti

Il sambuco (Sambucus) è una pianta che fiorisce dopo metà maggio nel fondovalle e all’inizio di giugno sulle montagne dell’Alto Adige, oltre gli 800 m. Il suo fiore va colto preferibilmente ai margini dei campi o lungo i corsi d’acqua. Le bacche del sambuco si formano più tardi, verso agosto.
Della pianta si utilizzano principalmente i fiori, le bacche, le foglie e la corteccia.

L’infuso ottenuto con i fiori di sambuco ha proprietà sudorifere ed il loro impiego è consigliato nel trattamento delle malattie legate all’apparato respiratorio; la tisana fatta con fiori di sambuco si utilizza per curare raffreddore, tosse, asma ed anche i reumatismi. Sempre i fiori, grazie alla presenza di flavoni, producono benefici alle vene e all’apparato circolatorio in generale.
Le bacche di sambuco invece hanno proprietà principalmente lassative e purgative mentre la corteccia è principalmente impiegata a scopo diuretico e nella cura delle nevralgie e delle cisti.
Il decotto ottenuto con fiori e bacche di sambuco sembra possedere proprietà curative e preventive nei confronti dell’arteriosclerosi.
Infine il sambuco è utilizzato per lenire il dolore causato dall’ascesso ai denti: si deve pestare in un mortaio una manciata di foglie fresche in unione con un cucchiaio di aceto ed un pizzico di sale e, tramite una garza, applicare il tutto sull’ascesso per un paio di ore.

Curiosità:
– tutte le parti della pianta sono tossiche per la presenza di cianuro e vari alcaloidi. Fanno eccezione i fiori e le bacche mature (ma non i semi al loro interno).
– il distillato di fiori di sambuco vien anche utilizzato, aggiunto a diverse combinazioni di anice, anche per realizzare la “Sambuca” (da cui il nome), un liquore che prevede poi l’aggiunta di alcool, acqua di sorgente e zuccheri ad alta solubilità.

Sciroppo di sambuco, come farlo in casa:
Primo metodo
15 fiori – 3 kg zucchero – 2 limoni – 60 g acido citrico – 2 lt acqua
Lasciar marinare per due ore e mezza i fiori nell’acqua con i limoni tagliati a metà. Togliere i fiori ed i limoni, aggiungere lo zucchero e l’acido citrico e mescolare il tutto molte volte, finché lo zucchero si sia del tutto sciolto. Lasciare riposare ancora per circa 24 ore e quindi strizzare tutto il contenuto, dopodiché lo sciroppo è pronto per essere imbottigliato e conservato in frigorifero.
Secondo metodo
10 fiori – 3 kg zucchero – 6 limoni – 50 g acido citrico – vino bianco – 2 lt acqua
Far bollire l’acqua con lo zucchero, quindi lasciare raffreddare. Aggiungere 10 fiori di sambuco, 6 o più limoni sbucciati, 1 bicchiere di vino bianco e 50 g di acido citrico e mescolare bene il tutto. Lasciare riposare al sole per 6 giorni, mescolando ogni tanto. Alla fine strizzare i limoni, passare il liquido ed imbottigliare il succo.
Terzo metodo
25 fiori – 3 kg zucchero – 9 limoni – aceto di mele – 3 lt acqua
Far bollire l’acqua e lasciare raffreddare. Aggiungere 3 bicchieri di aceto di mele e zucchero mescolando bene in modo che lo zucchero si sciolga. Aggiungere i fiori di sambuco ben puliti ed i limoni tagliuzzati. Lasciare riposare al sole per 3 giorni, mescolando ogni tanto. Alla fine, strizzare il tutto, mescolare e cuocere il succo per qualche minuto e prima di imbottigliare.

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